L'antica Atene

Atene e il suo sviluppo: le riforme di Solone, la tirannia e l'istituzione della democrazia.

Fonti e metodologia

Fonti storiche delle riforme soloniane e approccio metodologico per l'indagine.

La crisi economica e politica ad Atene

I problemi che portarono le parti avverse a scegliere Solone come mediatore nel 594 a.C. avevano le loro radici nel VII secolo (700–601 a.C.).

Le riforme di Solone (riforme economiche)

Un resoconto delle riforme economiche, politiche e giuridiche approvate da Solone per far fronte alla crisi è fornito nell'Athenaion Politeia di Aristotele (6–12) e nella Vita di Solone di Plutarco (15–25).

Le riforme di Solone (riforme politiche)

Sebbene le riforme economiche di Solone fossero essenziali per eliminare il pericolo immediato che la crisi si trasformasse in rivoluzione, erano necessari anche cambiamenti politici.

Le riforme di Solone (riforme legali)

Nel resoconto di Aristotele sulle riforme di Solone, egli evidenzia le tre caratteristiche più 'democratiche' della nuova costituzione.

Valutazione delle riforme di Solone (riforme economiche)

Sebbene l'abolizione della schiavitù per debiti sia stata una riforma sociale eccezionale e la cancellazione dei debiti abbia fornito un immediato sollievo economico, i problemi di fondo rimasero.

Valutazione delle riforme di Solone (riforme legali)

Le riforme legali di Solone furono senza dubbio il suo più grande successo. Il diritto di ogni cittadino di chiedere riparazione legale nei tribunali segna un cambiamento fondamentale nel diritto ateniese.

Valutazione delle riforme di Solone (riforme politiche)

Aristotele e Plutarco descrivono la crisi in Attica come una lotta di classe, ma vi sono ragioni per credere che questa visione non spieghi pienamente la nomina di Solone come mediatore.

La tirannia dei Pisistratidi (l'ascesa di Pisistrato)

La storia della tirannia ad Atene è trattata in tre fasi dalle fonti letterarie: l'ascesa di Pisistrato, il suo governo e la caduta della tirannia.

La tirannia dei Pisistratidi (il governo dei Pisistratidi)

Pisistrato governò dal 547/6 circa fino alla sua morte nel 528/7 a.C., mantenendo il potere attraverso un misto di forza, diplomazia e politiche di sostegno per i poveri.

Il programma edilizio dei Pisistratidi

I Pisistratidi presiedettero al più consistente programma edilizio dell'Atene arcaica.

Le feste religiose dei Pisistratidi

Pisistrato incoraggiò deliberatamente la crescita di culti e feste nazionali per indebolire quelli locali dominati dagli aristocratici.

La caduta della tirannia

Le fonti primarie contengono tradizioni contrastanti sul fatto che Ippia o Ipparco siano succeduti a Pisistrato e su come la tirannia sia stata rovesciata.

Le riforme di Clistene: lo sviluppo della democrazia ateniese

Il contesto politico delle riforme di Clistene, 511/0–507/6 a.C.

Le riforme e i motivi di Clistene

L'opinione degli studiosi è divisa riguardo ai motivi di Clistene, che vanno dall'opportunismo egoistico all'altruismo idealista.

Le riforme dei demi e delle tribù di Clistene (il Demo)

Il governo locale, precedentemente controllato dalle fratrie dominate dai clan aristocratici, fu ristrutturato sotto il sistema dei demi.

Le riforme dei demi e delle tribù di Clistene (le Tribù)

Clistene divise l'Attica in tre aree geografiche: la Costa (Paralia), l'Entroterra (Mesogeia) e la Città (Astu), creando trenta 'trittie' in totale.

Lo sviluppo della democrazia

Erodoto considerava Clistene il fondatore della democrazia ateniese, nonostante il suo status di nipote di un tiranno.